Dom. Ott 17th, 2021

courage anger pride

Donne e Fotografia tra gli anni ’50 e gli anni ’80

A Ferrara nell’antica città Estense c’è una mostra fotografica dal titolo “Attraversare L’Immagine, donne e fotografia tra gli anni ’50 e gli anni ’80”. Il tema centrale è sulla donna e sul suo essere artista, in un periodo dove era difficile emergere ed esprimere le proprie libertà . Da questa mostra non si può venire meno al riferimento con Oriana Fallaci e con i suoi scritti sulla forza delle donna: “ creature che dovrebbero essere sempre e necessariamente libere “ . Percorrendo ed osservando la mostra, si percepisce sentimenti che navigano nel coraggio, nella rabbia e nell’orgoglio, comunicati con un unico linguaggio espressivo. Vengono messe in luce le loro battaglie di essere donna, viste attraverso racconti e reportage  attivi nell’impegno politico e sociale . Indagini che hanno segnato l’inizio di un cambiamento radicale della cultura e della società, per raggiungere le loro libertà individuali. La Donna negli anni in cui è rappresentata nella mostra, esprimeva la forza ed il coraggio di saper raccontare il mondo in cui viveva, ed in questo caso la macchina fotografica è stata la loro arma espressiva . 

Una Donna coraggio, come un’amazzone dallo spirito guerriero, si lancia cavalcando la rabbia e le piaghe di ogni ferito. 

Le artiste che espongono sono Paola Agosti, Diane Arbus, Letizia Battaglia, Giovanna Borgese, Lisetta Carmi, Carla Cerati, Françoise Demulder, Mari Mahr, Lori Sammartino, Chiara Samugheo, Leena Saraste, Francesca Woodman e Petra Wunderlich. 

Il loro percorso artistico si ritrovano in un periodo di fermento, dove le donne lottano per affermarsi in una scala sociale dominata dalla figura maschile . I primi cortei degli anni 70 testimoniano l’emancipazione femminile .

La mostra sarà visibile dal 20 Settembre al 22 Novembre 2020 presso la Palazzina Marisa d’Este di Ferrara.. 

Titolo OPERA

“Artemis”

Missione Artemis, porterà la prima donna sulla Luna e ha l’obiettivo di stabilire una presenza continua e autosufficiente sulla superficie lunare

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